Saturday, 7 January 2012

OCCUPY NIGERIA atto primo

cercando di destreggiarmi tra manifestazioni, scioperi e speranze in una rivoluzione, cerco di spiegarvi un minimo cosa si prova a vivere in un paese in tumulto. hanno rimosso interamente il sussidio sul petrolio dal 1 gennaio, cosa che il governo avrebbe dovuto iniziare a fare GRADUALMENTE solo da fine aprile, invece nel giro di 24 ore è riuscito a mettere in ginocchio un'intera nazione. la nigeria è il primo paese africano per produzione di greggio, che però è costretta ad esportare dato che le 4 raffinerie esistenti non sono funzionanti, importando petrolio prevalentemente dal venezuela. la rimozione del sussidio è l'ennesimo esempio di come la corruzione stia lentamente annientando questo paese, portando l'intera popolazione alla disperazione. il costo di un litro di benzina il 31 dicembre era 65n, mentre ora oscilla tra i 141 e 145n. il tutto in un giorno. potete immaginare cosa possa significare, in termini di trasporto, di cibo, di costo della vita. in una notte i prezzi sono triplicati, benzinai chiusi, panico nelle strade. la gente non ne può più, spero sia la goccia che farà traboccare il vaso. anni di regimi militari alternati da repubbliche corrotte, che hanno portato il paese all'esasperazione. guardano con speranza alla primavera araba, sperando che ciò che è successo in egitto, tunisia, libia, possa accadere anche in nigeria. da lunedi ci sarà lo sciopero nazionale, un intero paese bloccato fino a data da destinarsi. già sono iniziate le prime manifestazioni, le prime sparatorie, i primi morti. tuttavia ciò non ha minimamente placato lo spirito dei nigeriani, i quali, nonostante tutto, amano la loro terra. i giornali sono pieni di retorica, non vi sono opinioni dirette, viene quasi tutto sottaciuto. non vi è informazione libera. non vi ricorda forse qualche altro paese?? chiedendo in giro scopro che vi è un sito di informazione libera, sahara reporter, in cui vi sono notizie, riflessioni e foto della protesta. vi mando il link di un articolo che potrebbe forse aiutare a capire


anche qui, come in italia, utilizzano lacrimogeni durante le manifestazioni, e certamente non potevo non pensare alla val susa, alla no tav, ai cs. e ovviamente al maalox e ai limoni. raccontando della val susa rimangono allibiti, pensando all'italia come un paese in cui tutto funziona, in cui tutti raggiungono il successo, in cui tutti sono felici. cerco di raccontargli anche il rovescio della medaglia, dipingendo un italia non cosi rosea come loro se la immaginavano. gli consiglio inoltre i rimedi per i lacrimogeni, e molto entusiasti inoltrano la notizia a tutti i loro amici, chiedendo di mandarlo a piu persone possibili. il tutto tramite blackberry, il principale mezzo di informazione libera, se non l'unico, che esiste in nigeria. e chiaramente il governo due giorni fa aveva minacciato di chiudere il servizio di modo da non far divagare nessuna informazione.  

nonostante tutti aspirino al cambiamento, chi la chiama rivoluzione, chi lotta per i propri diritti, chi semplicemente esasperazione, la cosa che mi ripetono tutti è che sono preoccupati del fatto che il tutto svanirà nel giro di pochi giorni, di come l'interesse si affievolià rapidamente per poi tornare alle proprie vite cercando di destreggiarsi nella precarietà di ogni singolo giorno. spero davvero che lunedi, giorno dello sciopero nazionale e manifestazioni in ogni stato della federazione, si riesca ad ottenere qualcosa. spero nel cambiamento, o come dicono alcuni, spero nella rivoluzione.